Carta europea delle lingue regionali o minoritarie
La Carta costituisce la convenzione di riferimento per la tutela e la promozione delle lingue utilizzate dai membri delle minoranze tradizionali. È entrata in vigore nel 1998 e, insieme alla Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali, conferma l'impegno del Consiglio d'Europa a favore della tutela delle minoranze nazionali. Una lingua minoritaria può sopravvivere unicamente se è utilizzata in ogni occasione della vita quotidiana e non soltanto nella sfera privata. È per questa ragione che la Carta prevede l'obbligo per gli Stati Parti contraenti di promuovere attivamente l'uso di tali lingue in sostanza in tutti i settori della vita pubblica: a scuola, nei tribunali, nei rapporti con la pubblica amministrazione, nei media, nella vita culturale, sociale ed economica e nell'ambito della cooperazione transfrontaliera. Il Consiglio d'Europa verifica l'effettiva applicazione della Carta. Il merito di numerosi miglioramenti riscontrati nella situazione delle lingue minoritarie può essere ascritto all'influenza della Carta e alle raccomandazioni formulate nel corso della procedura di monitoraggio. Basti pensare al riconoscimento di certe lingue minoritarie che in precedenza non godevano di alcun tipo di status (quali il croato in Slovenia), o al diritto di utilizzare i patronimici frisoni nei Paesi Bassi. La Danimarca ha adottato numerose disposizioni a favore della sua minoranza di lingua tedesca, al momento della fusione dei comuni nello Schleswig settentrionale. Nell'Irlanda del Nord, è stata accordata a una emittente radio privata la licenza per la diffusione di trasmissioni in lingua irlandese. La Norvegia ha predisposto un piano d'azione per garantire l'uso della lingua sami, o lappone, negli ospedali e la Svezia ha sancito il diritto all'uso del finlandese nei rapporti con le autorità e i tribunali. Crea/Mostra articolo
Un team di esperti condurrà un'attività di simulazione dell'attuazione e del monitoraggio della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie nella regione russa di Altai nel 2010 e nel 2011. La prima visita sul campo è stata realizzata nel luglio 2010 nel distretto tedesco di Halbstadt e nella comunità kazaka di Baygomut. La relazione sulla base dei risultati delle attività di simulazione sarà pubblicata entro la fine dell'anno. (segue...) Crea/Mostra articolo
Il concorso della canzone in lingua minoritaria ''Liet International'' ha celebrato la sua sesta edizione il 31 ottobre, a Leeuwarden (Paesi Bassi). In occasione dell'evento, alcuni gruppi che hanno interpretato canzoni contemporanee in asturiano, sami, frisone, irlandese, careliano, latgaliano, occitano, gaelico, basso tedesco, friulano e sardo hanno concorso al premio patrocinato dalla Carta europea delle lingue regionali o minoritarie. Il premio della giuria è stato attribuito al gruppo sami SomBy e il premio del pubblico al gruppo sardo Dr. Drer en crc Posse. (segue ...) Crea/Mostra articolo
20-21 aprile 2009, Bilbao- conferenza: proteggere le lingue minoritarie in Europa: risultati e sfide (segue...) 17 ottobre 2008, Lulea (Svezia): Conferenza sul 10° anniversario della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie (segue...) |