Cinema e audiovisivo

Cinema and audiovisual

Il Consiglio d'Europa è impegnato da tempo nella costruzione di uno spazio audiovisivo europeo, entro il quale possano coesistere il rispetto dei diritti umani, la promozione della diversità culturale e del pluralismo politico. Tutte le attività dell'Organizzazione sono basate sul diritto alla libertà di espressione, sancito dall'articolo 10 della Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo.

Il mondo dell'immagine svolge ormai un ruolo essenziale nelle nostre democrazie. Va notato che nel corso degli ultimi cinquant'anni, il paesaggio audiovisivo europeo ha subito rapide e talvolta brutali trasformazioni.

Come diretta conseguenza di tali evoluzioni, si è avvertita l'esigenza di fissare uno schema di riferimento essenziale e di sensibilizzare gli Stati membri sulle molteplici sfide poste da questi mutamenti cruciali. Il Consiglio d'Europa ha a tal fine elaborato strumenti giuridici specifici e istituito degli organismi specializzati.

Per questo il Consiglio d'Europa ha creato nel 1988 Eurimages, primo fondo europeo per l'aiuto alla coproduzione, alla distribuzione e allo sfruttamento di opere cinematografiche. Si prefigge lo scopo di promuovere il cinema europeo, stimolando la produzione e la circolazione delle opere e agevolando la cooperazione tra i professionisti del settore.

Inoltre, nel 1992, il Consiglio d'Europa ha affidato all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo la missione di garantire una maggiore trasparenza del settore dell'audiovisivo in Europa e di soddisfare le esigenze di informazione dei professionisti dell'audiovisivo.

8 film Eurimages in viaggio verso Cannes

Per l’edizione 2012 del Festival di Cannes sono stati selezionati 8 film sostenuti da Eurimages, 5 dei quali per il concorso ufficiale:

  1. Amour di Michael Haneke (FR, AT, DE) ;
  2. In the Fog di Sergei Loznitsa (DE, NL, LV) ;
  3. Beyond the Hills di Cristian Mungiu (FR, BE, RO);
  4. Paradies di Ulrich Seidl (AT, FR, DE) e
  5. The Hunt di Thomas Vinterberg (DK, SE).
     

Il film Aimer à perdre la raison di Joachim Lafosse (BE, LU, CH, FR) è selezionato per la sezione Un Certain Regard.

Inoltre, la coproduzione Ernest et Célestine di Stéphane Aubier, Vincent Patar e Benjamin Renner (FR, BE, LU) è stata selezionata per la sezione Quinzaine des Réalisateurs, e la coproduzione Djeca di Aida Begic (BA, DE, FR, TR) per la sezione Un Certain Regard.

Il 2010: un anno tutt’altro che uniforme per la frequentazione dei cinema europei

In occasione del 61° Festival del Cinema di Berlino, l’Osservatorio europeo dell’audiovisivo pubblica le sue prime stime relative alla frequentazione dei cinema europei nel 2010. L'Osservatorio ritiene che l'affluenza nelle sale cinematografiche europee è diminuita del 2%, per un totale di 961 milioni di biglietti venduti. (segue...)

La Georgia aderisce a Eurimages

L’Accordo parziale Eurimages del Consiglio d’Europa ha accolto la Georgia in qualità di nuovo Stato membro dal 18 ottobre 2011.

A decorrere da questa data, qualsiasi progetto di co-produzione che coinvolga un produttore georgiano potrà essere sottoposto ad esame durante le future riunioni del Comitato direttivo.

Anche se la Georgia non ha accesso ai meccanismi di sostegno del Programma MEDIA dell’Ue, i distributori georgiani potranno ugualmente richiedere il sostegno di Eurimages. Allo stesso modo, i gestori georgiani potranno beneficiare dei programmi di sostegno alle sale cinematografiche (proiezione e apparecchiatura digitale).