Les symboles du Conseil de l'Europe

I simboli del Consiglio d'Europa

La bandiera e l’Inno europei sono stati scelti ed adottati dal Consiglio d’Europa prima di divenire i simboli dell’Unione europea. Sono oggi emblema di un’identità comune.

 

Inno europeo

Il Consiglio d’Europa mette a disposizione dei professionisti (stampa, radio, TV) e del pubblico, le registrazioni delle diverse interpretazioni dell’inno europeo. Tali registrazioni sono estratte dalla "Rhapsodie sur l'Hymne Européen" elaborata dal compositore Christophe Guyard su richiesta del Consiglio d'Europa. Questi brani sono stati concepiti in particolar modo per illustrare i documentari, le emissioni e i programmi audiovisivi relativi al Consiglio d’Europa.

Su questo sito, sono reperibili jingles, estratti di lunghezza e ritmo variabili, l'inno europeo e la versione integrale dell'opera (Conservatorio di Boulogne-Billancourt – direttore, Alfred Herzog, settembre 2000).

La versione dell'inno europeo, la "Rhapsodie sur l'Hymne Européen", è un brano protetto. L'opera, del compositore Christophe Guyard, è iscritta nel registro della Sacem (Francia) ed è soggetta al diritto d'autore.

Ascolta l'inno



 

Altre versioni dell'inno

È stata realizzata una versione hip hop dell'inno europeo nell'aprile 2004. Si è inoltre proceduto alla registrazione di altri adattamenti musicali dell’ ''Ode alla Gioia'', in particolare per orchestra sinfonica, organo, pianoforte (classico e jazz), chitarra rock, violino jazz, techno e trance.


Interpretazione hip hop




Interpretazione al pianoforte



 

Ascolta le diverse versioni dell'inno

Copyright
Il Consiglio d’Europa mette a disposizione dei media (stampa, radio, TV) e del pubblico le registrazioni di alcune interpretazioni e versioni dell’inno europeo. Il servizio è gratuito ma, essendo tali opere protette, il loro utilizzo e/o diffusione pubblica è soggetta al pagamento dei diritti necessari presso la Sacem (Francia). Per qualsiasi richiesta, si prega di contattare il seguente indirizzo: audiovisual@coe.int.